Nemmeno il tempo di respirare un po' ed ecco che l'Anticiclone africano torna a bussare alle porte dell'Italia, intenzionato, più che nella precedente ondata, a farci boccheggiare. I meteorologi concordano: in molte zone del Belpaese la colonnina di mercurio sfiorerà i 40°.
 
Il dato positivo - volendone trovare uno - è che si viene avvisati in anticipo. Questo deve indurre chiunque a mettere in atto una serie di accorgimenti che possano contrastare l'impatto della calura sull'organismo.
 
Tutti quindi saranno messi a dura prova, in particolare i soggetti che per età, patologie preesistenti o condizioni particolari sono considerati più esposti. Vediamo quali sono.
 
  • le persone anziane. Queste subiranno il calore con maggiore difficoltà perché più sensibili e fisicamente meno pronte nel riequilibrare la temperatura corporea.
  • neonati e bambini, incapaci di manifestare apertamente e chiaramente un disagio.
  • le donne in gravidanza, bisognose di costante idratazione e di giusto apporto di sali minerali non solo per se stesse ma anche per il bambino.
  • le persone affette da disturbi psichici, altra categoria che comunica con difficoltà il  proprio malessere.
  • le persone non autosufficienti, che necessitano costantemente di assistenza.
  • i pazienti cronici, come gli ipertesi e cardiopatici, diabetici, soggetti in dialisi.
Nel primo caso occorrerà controllare la pressione arteriosa con più frequenza e consultarsi con il medico di fiducia per rivedere la terapia che potrebbe avere effetti diversi proprio a causa del caldo.
I pazienti diabetici dovranno, invece, controllare molto più spesso la glicemia evitando di dissetarsi o reidratarsi con bevande zuccherate. Le persone con insufficienza renale, eventualmente sottoposte a dialisi, invece dovranno prestare attenzione al peso corporeo e alla pressione arteriosa, avendo cura di informare il medico di qualsiasi cambiamento anche lieve dei valori.
 
Il Ministero della Salute raccomanda inoltre di seguire alcune semplici consigli per evitare problemi procurati dal caldo: 
 
  • evitare, tra le 11.00 e le 18.00, di uscire di casa. Se si è costretti, indossare occhiali da sole e un copricapo in tessuto leggero e di colore chiaro
  •  indossare capi di abbigliamento in tessuti chiari, leggeri e traspiranti.
  •  bagnarsi con acqua tiepida frequentemente e, se non è possibile, rinfrescarsi viso e braccia con acqua fresca
  •  sospendere l'attività fisica o qualsiasi lavoro pesante nelle ore centrali della giornata
  • chiudere tapparelle e finestre, durante il giorno, per evitare di far trapelare il calore in casa. Aprirle di sera per lasciare entrare aria più fresca. Se si sceglie l'aria condizionata regolarla tra i 24°C e i 26°C.
  • bere molto e spesso - fatte salve diverse indicazioni del medico -  bandendo alcolici e bevande zuccherate. Preferire cotture leggere evitando cibi pesanti. 
  • se l'auto è parcheggiata al sole, è bene areare il veicolo prima di entrarvi, assicurandosi che i seggiolini dei bambini non siano surriscaldati. Non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell'abitacolo.
  • attenzione ai farmaci, conservarli in luoghi freschi e asciutti o, se espressamente indicato, in frigorifero
  • per chi sceglie la spiaggia, è importante non rimanervi nelle ore centrali della giornata, soprattutto se si hanno bambini. Proteggere la pelle con una crema ad alta protezione o, comunque, adeguata al proprio tipo di pelle e al proprio grado di abbronzatura.
 
Infine, di fronte ad una persona colpita dall'eccesso di calore, si consiglia di chiamare subito il 118 e nell'attesa che arrivino i soccorsi, se possibile, trasportarla in un luogo fresco e ventilato e, per abbassare la temperatura corporea, avvolgerla in un lenzuolo bagnato, ventilarla o schizzare dell'acqua fresca sul corpo. Non fare altro sino a che il personale esperto non sia giunto sul posto.