Con l’arrivo della Pasqua aumenta tradizionalmente il consumo di cioccolato, specie tra i bambini che ricevono in regalo le classiche uova pasquali. Vediamone le tante proprietà ma anche le controindicazioni.
 
Uno studio della University of South Australia, pubblicato sulla rivista Appetite, ha evidenziato che mangiare cioccolato stimola il cervello e le sue funzioni cognitive. Questo perché il cacao contiene flavonoidi, antiossidanti che potenziano la memoria e favoriscono l’apprendimento. Mediamente 100 grammi di cioccolato fondente ne contengono 50-60 mg.
La ricerca ha coinvolto 968 consumatori di cioccolato di età compresa tra i 23 e i 98 anni. I ricercatori hanno anche dimostrato che se il cioccolato è fondente, le sue proprietà aumentano perché racchiude una maggiore quantità di flavonoidi che a lungo termine hanno effetti positivi sull’intelletto.
 
Non è solo il cervello a beneficiare delle proprietà del cacao, ma anche il cuore.  I flavonoidi agiscono infatti sul sistema cardiovascolare e riducono il rischi di insorgenza di patologie cardiache. Il cacao migliora inoltre la pressione sanguigna e la funzione delle arterie perché queste sostanze antiossidanti che contiene riducono inoltre la presenza di colesterolo cattivo nel sangue.
 
Non va dimenticato l’effetto positivo del cacao sull’umore, grazie alla serotonina, un ormone che fa aumentare il rilascio di endorfine e creano sensazione di piacere.
 
Attenzione però il cioccolato è un alimento molto calorico e quindi il suo consumo deve essere moderato. Piccole dosi in un regime alimentare equilibrato non fanno male: si consiglia di non assumerne più di 30 grammi di cioccolato fondente al giorno. Il cacao ha al suo interno caffeina e teobromina, il cui consumo è sconsigliato a chi per esempio soffre di tachicardia, o alle donne in gravidanza e allattamento. Va, infine, evitato in caso di allergie alimentarireflusso gastroesofageo.
 
Tra i diversi tipi di cioccolato, è bene privilegiare il fondente, che al contrario di altre tipologie di cacao, ha meno zuccheri e meno grassi, come burro e lipidi vegetali. In ogni caso è buona regola moderarne il consumo, specie tra i più piccoli. Sarebbe bene poi evitare tutti i prodotti contenenti caramello e gli altri ripieni particolari. Stesso discorso per i surrogati spalmabili, come le creme alla nocciola, che contengono bassissime percentuali di cacao.