Orologi al polso e occhi ben aperti per spostare le lancette indietro: nella notte tra il 29 e il 30 ottobre ritorna l’ora solare. Le 3.00 diventeranno le 2.00 e si potrà dormire in sostanza un’ora in più. Ma, al contrario di quanto si possa immaginare, il sonno prolungato non rappresenta un vantaggio, anzi, può comportare in alcuni casi effetti collaterali sull’organismo, quali, spossatezza, mal di testa, insonnia e difficoltà di concentrazione. Anche il ritmo cardiaco potrebbe risentire del cambio dell’ora e subire per questo alterazioni collegate al sonno irregolare.
 
Il cambiamento dell’ora infatti non è un automatismo per il corpo, è un po’ come l’effetto Jet Leg, un disturbo del sonno temporaneo che può colpire chiunque attraversi in poco tempo diversi fusi orari. In entrambi i casi il corpo ha bisogno di  almeno tre giorni per riprendere il proprio equilibrio e riadattarsi ai  nuovi ritmi.
Da non sottovalutare, poi, il cambio di stagione e di temperature, oltre al fatto che le giornate si accorciano e il buio arriva prima. Sono tutti potenziali fattori che tendenzialmente generano nell’organismo disturbi di vario genere.
 
Vediamo allora quali sono i rimedi per adattarsi in maniera tranquilla e indolore al ritorno dell’ora solare senza dover affrontare malesseri e conseguenze.
 
Cena leggera
Già nei giorni precedenti il cambio dell’ora sarebbe opportuno seguire un’alimentazione equilibrata, soprattutto di sera: una cena leggera concilia infatti con un sonno più regolare.
 
Leggere o ascoltare musica
E’ fondamentale mettersi a letto e rilassarsi, magari in compagnia di un buon libro o ascoltando musica a basso volume, ad occhi chiusi, e lasciarsi andare abbandonando pensieri negativi che possono essere fonte di stress.
 
Spegnere pc e telefono a letto
Sulla qualità del sonno incide moltissimo la sana abitudine di spegnere pc o telefoni prima di andare a dormire. E’ un gesto che può sembrare banale o poco importante, ma in realtà aiuta ad ottenere un riposo ristoratore.
 
Sport all’aria aperta
Approfittando della luce del primo pomeriggio, è utile praticare attività fisica, passeggiare, fare yoga e provare la meditazione, tentare cioè di allentare i tempi frenetici di ogni giorno.
 
L’effetto dell’ora solare cambia da persona a persona, e può incidere a volte anche sull’attività lavorativa rendendola meno efficiente: per questo è consigliabile rivolgersi al proprio medico per ricevere qualche indicazione in più su come affrontare o ridurre i disturbi legati al cambiamento delle abitudini quotidiane.