Alleato della salute di cuore e cervello, stimolatore di buonumore, antiossidante e fonte di energia per i muscoli: sono le principali proprietà benefiche del cioccolato che è anche il simbolo per eccellenza della Pasqua e di conseguenza l’alimento più consumato in questo periodo.
 
Nonostante gli effetti positivi sull’organismo provati da numerosi studi e ricerche scientifiche, è bene assumere questa delizia a piccole dosi e scegliere la variante fondente. Ecco quindi alcuni consigli per accontentare il palato ma fare attenzione alla forma fisica e alla salute. Insomma, si può “peccare” senza esagerare.
 
Almeno il 70% di cacao
 L’ingrediente più salutare del cioccolato , quello puro, è il cacao; più quantità di cacao c’è, maggiori saranno le proprietà del prodotto finale. Quando si sceglie questo alimento bisognerebbe, quindi, preferire un cioccolato con almeno il 70% di cacao. Il cioccolato, infatti, contiene tante altre sostanze che non sono altrettanto benefiche, soprattutto grassi e zuccheri. Nel caso di cioccolato commerciale o comune, la quantità di cacao deve essere almeno del 25%.
 
Perché fondente?
L’effetto benefico del cioccolato fondente risiederebbe nelle proprietà antiossidanti del cacao, in particolare della epicatechina, un flavonoide capace di rilassare dei vasi sanguigni e rafforzare le capacità antiossidanti totali del sangue nonché ridurre il danno ossidativo dei lipidi. L’effetto benefico del cioccolato si riduce però se: il cioccolato è al latte. Studi recente hanno infatti evidenziato che i polifenoli del cacao si legano alle proteine del latte riducendone l’effetto anti radicali liberi.
 
Concessi 7 grammi al giorno
La quantità concessa al giorno è di circa 7 grammi al giorno, quella giusta da consumare per ottenere tutti i benefici peculiari del cioccolato fondente o extra dark, ovvero un quadratino due o tre volte alla settimana. E il momento migliore per consumarlo è compreso tra la mattina e il pomeriggio per ottenere un importante apporto energetico e dare anche una spinta in più al metabolismo.

Controindicazioni
Il cioccolato fondente, può avere tuttavia anche delle controindicazioni in alcuni caso e nonostante i tanti ritorni positivi per l’organismo, non è un alimento adatto a chi soffre di gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcere e sindrome del colon irritabile. Avendo un effetto vasodilatatore andrebbe, inoltre, evitato in caso di mal di testa. Il cioccolato, anche quello fondente, è piuttosto calorico: quindi non bisogna abusarne.
Se si eccede nelle quantità, scompaiono i benefici per l’elevato contenuto calorico ed i relativi grassi contenuti nel cioccolato stesso.